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Egitto, taglio alle tariffe import

19/02/2007 - Lo scopo, facilitare gli investimenti diretti esteri nel Paese 
Il ministero delle Finanze del Cairo ha annunciato un taglio alle tariffe import dal 9 al 6,9% (l'ultima diminuzione risale al 2004 dal 14.4 al 9 per cento). La manovra andrà a beneficio degli investimenti diretti esteri nel Paese, renderà più economico l'acquisto di materie prime e favorirà le attività produttive che sono state impiantate in Egitto.
" L’attuale taglio agirà anche su beni di largo consumo oltre che sulle produzioni agricole e industriali. Una volta entrata in vigore la modifica circa il 90% di tutte le tasse doganali egiziane oscillerà fra lo 0 e il 10 per cento. La tariffa massima esistente, del 40% è quella applicata alle auto, che non sono state incluse nel pacchetto riduzioni.

Alcuni esempi: sono passati dal 22 al 10 per cento i dazi sui tessuti, dal 12 al 5 per cento quelli sui filati e sono calati dal 40 al 30 per cento quelli sui prodotti dell'abbigliamento. Dal 50 per cento al 30 per cento il calo registratp per alcuni prodotti farmaceutic. Non hanno subito modifiche i dazi relativi ai prodotti della meccanica (intorno al 5 per cento).

Tra le altre misure intraprese dal Cairo per favorire l’afflusso di capitali c’è la riduzione delle tasse societarie dal 40 al 20 per cento. Nei piani del Governo c’è la diminuzione delle tasse sulle proprietà dal 40 al 10 per cento."
 
Fonte: Il Sole 24 Ore; Il Denaro
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