| Il team di “Doing Business” della World Bank (www.doingbusiness.org), che ogni anno nei suoi report misura le riforme che i paesi attuano in favore dell’attività economica e ne stila una classifica, pone l’Egitto in cima ai primi dieci paesi “riformatori” del 2006/07 . Il paese ha proceduto nell’attuare riforme riguardanti cinque delle 10 aree oggetto di studio nel report: - Start-up di un’attività; - Licenze; - Registrazione proprietà; - Ottenimento credito; - Commercio trasfrontaliero Nel dettaglio: L’Egitto ha ridotto il capitale minimo necessario per iniziare un’attività da 50,000 a 1,000 LE dimezzando complessivamente tempi e costi dell’avviamento. Ha ridotto le spese di registrazione di proprietà dal 3 per cento della proprietà ad un ammontare fisso ridotto. Ha alleggerito la burocrazia per l’ottenimento dei permessi di costruzione. Ha diminuito i tempi di importazione e di esportazione. Infine, ha istituito un nuovo ufficio per il credito privato che faciliterà la richiesta di prestiti. Fonte: www.doingbusiness.org |